La Carinzia amplia il centro di ricerche sulla microelettronica a Villach

25/01/2017

CTR Reinraumforschung Forscher CTR
La Carinthian Tech Research (CTR) investe 4,5 Mio. Euro in una camera bianca destinata alla ricerca sulla microsensorica e sull’integrazione di sistemi. La Regione Carinzia sovvenziona con investimenti in attrezzature altamente tecnologiche.

Villach, 52.01.2017 – La CTR Carinthian Tech Research è uno dei maggiori centri austriaci di ricerca finalizzata nel settore della sensorica intelligente e dell’integrazione di sistemi. Oltre 70 fra ricercatrici e ricercatori lavorano a stretto contatto con l’industria allo sviluppo della più minuscola microsensorica, dell’elettronica di potenza e delle tecnologie per il loro montaggio e collegamento. Il centro nevralgico della ricerca è rappresentato dalla nuova camera bianca allestita di recente nella sede di Villach, destinata alla ricerca sui microchip ed alla loro integrazione nei sistemi. La clean room ha una superficie di 300 m2; fino ad oggi la CTR ha speso ca. 2,5 milioni di euro per la sua costruzione e per le prime attrezzature. Ora nella camera bianca verranno investiti ulteriori due milioni per l’acquisto di apparecchiature all’avanguardia. Quest’ultimo investimento viene finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e dalla Regione Carinzia con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente a Villach il settore trainante a livello nazionale della microelettronica. Questo quanto presentato oggi durante una conferenza stampa.

Sensori intelligenti e la loro integrazione all’interno dei sistemi sono elementi che stanno alla base di prodotti e processi intelligenti. L’integrazione di sistemi inizia quindi già a livello di componentistica e subsistemi e richiede particolari processi produttivi in condizioni ambientali purissime, in quanto anche la più piccola impurità può compromettere l’intero sistema di sensori. La CTR dispone in totale di due camere bianche per ricerche con classificazione ISO 5 ed ISO 8. L’impianto di aerazione e condizionamento, la rete di alimentazione e le tecnologie di misurazione, controllo e regolazione installate, insieme con i relativi locali di alimentazione, costituiscono presupposti costruttivi e tecnici di alto livello. Gli investimenti riguarderanno attrezzature altamente tecnologiche per analizzare da un lato la creazione di strutture di test e la loro caratterizzazione a livello di chip e consentire dall’altro particolari tecnologie di montaggio e collegamento nonché procedure di stampa 3D. La speciale attrezzatura aiuta il team di ricercatori a sviluppare ed analizzare differenti componenti, tecnologie di produzione, combinazioni di materiali ed il loro comportamento reciproco. Con lo sviluppo di prototipi viene stimolata l’integrazione intelligente in un sistema funzionale complessivo.

La camera bianca di CTR – fatti e cifre:

  • Superficie complessiva della camera bianca: 300 m² (EN ISO 14644-1)
  • Classe di purezza: classificazione ISO 5 ed ISO 8
  • Tematiche focali della ricerca:
    Tecnologie per microsistemi
    MEMS/MOEMS sistemi micro-elettro-meccanici e micro-opto-elettro-meccanici
    Strutture di test, processi di semiconduttori
    Tecnologie degli alloggiamenti e dell’integrazione eterogenea
    Tecnologie di montaggio e collegamento, packaging
    Tecnologie di stampa 3D
  • Campi applicativi: smart production, internet of things, Ingegneria medica, Industria 4.0, soluzioni per l’ambiente e la mobilità
  • Volume complessivo dell’investimento: 4,5 milioni di euro
  • Finanziamento dell’attrezzatura attraverso la regione Carinzia ed il Fondo FESR: ca. 2 milioni di euro


Con le dotazioni all’avanguardia delle camere bianche è possibile realizzare componenti e particolari microelettronici minuscoli ed intelligenti ed integrarli in applicazioni. I risultati potrebbero in futuro migliorare la nostra vita quotidiana: automobili, cellulari, tecnica medica, elettrodomestici e processi per la produzione, sensorica degli alimenti, ingegneria meccanica, tecnologie ambientali ed energetiche. In tutti questi comparti il progresso dell’integrazione dei sistemi rappresenta uno dei maggiori propulsori dell’innovazione.

Già oggi il know-how della CTR come partner di ricerca è richiesto a livello regionale, nazionale ed internazionale. Grazie agli ulteriori investimenti in tecnologie all’avanguardia previsti, sarà ancora più interessante per i partner industriali avviare cooperazioni di ricerca e sviluppo. La CTR è in grado, con le proprie conoscenze e la propria attrezzatura di alto livello, di aiutare le imprese ed i partner di ricerca a portare avanti in modo mirato i propri progetti di ricerca.

25/01/2017

CTR Reinraumforschung Forscher CTR

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